Tre giorni sulle tracce dei Templari

Che c’entra la Puglia con i Templari?
C’entra moltissimo, anzi per così dire: la Puglia è al centro
, posta in posizione mediana fra le due principali sedi dell’Ordine: Parigi e Gerusalemme. Anche geograficamente la Puglia punta verso Oriente, quasi un ponte fra l’est e l’ovest, fra cristiani e mussulmani, cattolici e ortodossi, latini e bizantini. Del resto l’Ordine dei Cavalieri Templari era nato proprio con il preciso scopo di difendere il tragitto compiuto da pellegrini, crociati e quanti  durante il medioevo partivano dall’Europa per giungere a Gerusalemme. Risulta quindi chiara la grande presenza dei templari in Puglia. Non solo la posizione era strategica ma politicamente la Puglia del XIII secolo era sottoposta al dominio di una dinastia francese, gli Angioini. 
Partiamo allora alla scoperta dei luoghi più significativi della presenza Templare nel Tacco d’Italia.

1° giorno

Credo non vi sia posto migliore di San Leonardo per iniziare il nostro tour. Si tratta di una antica Abbazia che sorge isolata nelle vicinanze di Manfredonia. Fu un luogo di passaggio e di accoglienza per i pellegrini giunti lungo la Via Francigena e diretti a sud. Qui si sostava prima di salire sulla Montagna Sacra, il Gargano, per poi raggiungere il Celeste Santuario dell’Arcangelo Michele a Monte Sant’Angelo, la nostra prossima tappa. La sacralità dell’antica grotta in cui ha sede il Santuario  è addirittura precedente al Cristianesimo. La leggenda secondo cui questa è la dimora terrena dell’Arcangelo Michele ha origini che si perdono nel alto medioevo, e rese il Santuario famosissimo in tutta la Cristianità. Sappiamo con certezza che a partire dalla dominazione Longobarda e per tutto il Medioevo era una delle tappe obbligate dei pellegrinaggi. Ancora oggi il luogo mantiene intatta la carica di suggestione, in cui gioca il suo ruolo una grandiosa architettura. Lasciamo il Gargano e nel pomeriggio giungiamo a Barletta, città in cui sorgevano ben due importantissime case templari. Alcune lastre tombali di cavalieri templari possono essere ammirate all’interno del Castello. Il castello stesso merita sicuramente la nostra attenzione: è uno dei più bei castelli rinascimentali d’Italia; al suo interno furono incarcerati i templari di Barletta. Se i tempi lo permetteranno visiteremo Barletta, una città particolarmente legata agli ordini cavalleresco-monastici, qui avevano sede oltre i Templari anche i Teutonici, i Lazzariti ma soprattutto gli Ospitalieri  la cui sede la Basilica del Santo Sepolcro può essere ammirata ancora oggi in tutto il suo splendore. 

 2° giorno

Puntiamo verso Trani per visitare la chiesa di Ognissanti: sicuramente la chiesa templare pugliese giunta a noi nelle migliori condizioni. Essendo a Trani sarebbe un crimine non visitare anche la famosa Cattedrale (capolavoro del romanico pugliese) e il suggestivo centro storico. Dedichiamo il pomeriggio alla visita di Castel del Monte, il celebre castello ottagonale. Chiariamo una cosa: qualcuno ha avanzato teorie in base a cui Castel del Monte sarebbe un castello costruito dai Templari per dedicarsi a rituali magici ed esoterici. Io non sono assolutamente d’accordo. Castel del Monte fu fatto costruire, verso il 1240, dall’Imperatore Federico II di Svevia, che con i Templari aveva pessimi rapporti. Per quanto sia da escludere un coinvolgimento templare nella la costruzione del  Castello, ho voluto comunque inserirlo in itinerario in quanto è un splendido esempio di architettura militare al tempo dei Templari; e forse qualcosa i più. Nella sua raffinata geometria è racchiusa la mentalità medievale:  il castello come simbolo, luogo di piaceri, luogo di conoscenza e fortezza allo stesso tempo.  

3° giorno

Cominciamo la giornata con la visita della chiesa templare di Sant’Agostino ad Andria, poi senza indugio raggiungiamo Molfetta dove ad attenderci non c’è una chiesa ma parte di un antica domus la così detta Sala dei Templari: un tempo parte di un complesso più ampio dedicato a San Nicola. Abbiamo anche il tempo per visitare il centro storico di Molfetta e il suo Duomo dedicato a San Corrado di Baviera. Concludiamo il nostro viaggio a Brindisi, e dove se no? 
Qui giungeva la più importante strada romana, l’Appia
: snodo cruciale fra le vie marine e quelle di terra, tappa obbligata da e verso Roma, Venezia, Bisanzio, Gerusalemme. La città conserva e mostra importanti testimonianze del suo ricco passato: il Tempietto di San Giovanni al Sepolcro di incerta attribuzione, la bella chiesa romanica di San Benedetto, la cattedrale e il così detto portico dei Templari
Raggiungiamo in fine La chiesa di Santa Maria del Casale
, per concludere il nostro viaggio là dove si è recitato l’ultimo atto della loro epopea in Puglia: il processo. 
Qui, nel 1310 fu pronunciata la sentenza che sanciva la morte dell’Ordine dei Cavalieri Templari e l’inizio del mito. 

Aspetti tecnici

Questa proposta di itinerario è rivolta ad Agenzie Viaggi, Tour operator, Associazioni o gruppi organizzati in genere. Non a singoli viaggiatori. Io non fornisco altro che l’organizzazione e il servizio di guida turistica. Alberghi, trasposto, pranzi ecc… dovete fornirli voi. Io però posso darvi delle indicazioni e dei consigli.

Ingressi a pagamento

Castel del Monte 6,50€

 

 
venerd� 08 ottobre 2021
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